03/09/2019 - Regione Marche - Agevolazioni per il commercio (LR 27/09)

Scadenzario

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Bandi di finanziamento - Attività produttive

Titolo: L.R. n.27/09 - DGR n.655/2018 e DGR n.689/2018 - Interventi finanziari per il commercio - Bando anno 2018 - € 550.000,00 sul cap. 2140220006 - Bilancio 2018/2020 annualità 2019.
Procedura: Bando per la concessione di contributi
Data di pubblicazione: 14/06/2018
Scadenza: 20/07/2018
Area organizzativa: SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE
Struttura: P.F. Programmazione Integrata, Commercio, Cooperazione E Internazionalizzazione
Contatto: Luciano Morbidelli - Maurizio Lacerra
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Telefono contatto: 071-8063731 - 071-8063723
Fax contatto: 071-8063028
Ente: Regione Marche
Importo o base d'asta : € 550.000,00
Soggetti ammessi beneficiari: micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, esistenti e micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, esistenti.
Subappalto consentito: No
Allegati:
DECRETO BANDO LEGGE 27
Allegati


SINTESI DELLA NORMATIVA


FONDI STANZIATI NEL 2015:   € 550.000,00

 

AMBITO TERRITORIALE: Regione Marche

 

SOGGETTI BENEFICIARI

a)  micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, esistenti;

b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti;

 

2.2 Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:

a) tra le attività commerciali:

ü  attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);

ü  attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);

ü  attività di farmacie e parafarmacie (salvo le parti di attività commerciali);

ü  attività che prevedono trasformazione di prodotti;

ü  attività di monopolio (salvo le parti di attività commerciali);

ü  distributori automatici

ü  attività di commercio elettronico

ü  attività di rivendita di carburanti

ü  attività di noleggio

ü  attività di commercio all’ingrosso;

ü  attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;

 

b) tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:

ü  attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);

ü  attività artigianali per la produzione propria;

 

c) le forme speciali di vendita di cui alla L.R. n. 27/2009 - titolo II – Capo I – Sezione II.

 

2.3 Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

 

TIPO DI INTERVENTO

 

ü  Ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria,

ü  nonché ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);

ü  Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande (le spese per allestimento di veicoli non sono ammesse);

ü  Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande (ad eccezione di complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).

 

ENTITA’  DELL’AIUTO: 15% della spesa riconosciuta ammissibile.

 

DECORRENZA DELLE SPESE1/1/2017

 

SONO AMMESSE  DOMANDE A PREVENTIVO, l’investimento deve essere realizzato entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria.

 

L’agevolazione è in DE MINIMIS

 

Vietato il COMULO con altri CONTRIBUTI PUBBLICI

 

Sono agevolabili solo i BENI NUOVI DI FABBRICA

 

SPESA MINIMA: € 15.000,00

 

SPESA MASSIMA:  € 60.000,00

 

SPESE NON AMMISSIBILI

ü  l’acquisto dei veicoli;

ü  acquisto di beni usati;

ü  le spese accessorie quali, a titolo di esempio, quelle relative: alla imposta IVA, alla stipula dei contratti per la fornitura di luce, gas ed acqua, gli oneri di urbanizzazione, alle spese notarili, alla registrazione degli atti, alle spese tecniche per la predisposizione di atti comunali (DIA/SCIA, cambio di destinazione d’uso, ecc.);

ü  acquisto di PC portatili, Notebook o assimilati (se superiore complessivamente ad una unità);

ü  spese sostenute in leasing;

ü  telefonia mobile;

ü  fatture/ricevute di importo inferiore ad € 100,00, IVA esclusa;

ü  interessi passivi;

ü  complementi d’arredo, a titolo di esempio: soprammobili, quadri, tappeti, ecc;

ü  suppellettili varie e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare;

ü  piante, vasi, fiori, ecc.;

ü  distributori automatici;

ü  stoviglie, posate, biancheria, ecc;

ü  sistemazione di esterni (rifacimento e/o asfaltature piazzali, illuminazione, recinzione, cancelli, ecc).

ü  fatture per riparazioni;

ü  fatture per pubblicità (saldi, iniziative promozionale ecc.)










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