Iperammortamento fino a settembre 2027 e nuova spinta alle imprese
Il Sole 24 Ore – 20 novembre 2025 – Carmine Fotina, Lorenzo Pace
La maggioranza parlamentare sta lavorando a un pacchetto di emendamenti alla manovra che interessa direttamente imprese e investimenti. Fratelli d’Italia propone di estendere di un anno l’attuale configurazione del Fondo di garanzia per le PMI: resterebbero quindi immutate le percentuali di copertura su liquidità e investimenti, con il limite massimo di 5 milioni per azienda.
La Lega punta invece a ricalibrare il piano “Transizione 5.0”, recuperando la logica dell’iperammortamento. Oltre a spostare da giugno a settembre 2027 il termine per la consegna dei beni agevolati, le nuove misure includerebbero un incentivo aggiuntivo per chi acquista macchinari prodotti all’interno dell’Unione Europea. Tra le ipotesi figurano anche un aggiornamento degli elenchi dei beni agevolabili e la possibilità, per le PMI, di inglobare le spese di certificazione energetica nel beneficio stesso.
Sul fronte energetico, alcuni emendamenti spingono per limitare il maxi-ammortamento ai pannelli fotovoltaici realizzati con celle europee, mentre per la parte fiscale si discutono nuove norme in tema di oro, dividendi e participation exemption, con soglie riviste e una possibile micro-imposta sui pacchi di provenienza extra-Ue.
Particolarmente rilevante per le imprese è anche il tentativo di superare il divieto di compensazione tra crediti d’imposta agevolativi e contributi previdenziali: la maggioranza punta a ridurre gli ostacoli, con proposte differenziate tra Lega e Fratelli d’Italia. Parallelamente, si valuta la possibilità di rendere cedibili alle banche i crediti legati alla Zona economica speciale.
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