Quadro generale
- In Italia esiste un insieme di incentivi per software e digitalizzazione, ma il sistema è frammentato e rivolto a categorie specifiche di imprese.
- L’ultima misura introdotta è il nuovo iperammortamento previsto dalla manovra 2026.
- Il principale limite della misura è l’esclusione dei software erogati in modalità Software as a Service (SaaS), cioè utilizzati via internet tramite abbonamento.
Incentivi alternativi esistenti
- Simest (Transizione Digitale ed E-commerce):
- ammette piattaforme cloud e software in abbonamento;
- è però legata a progetti di internazionalizzazione.
- Digital Transformation (Mimit/Invitalia):
- prevede 10% a fondo perduto e 40% di finanziamento agevolato;
- include i canoni software;
- è riservata alle PMI.
- Smart&Start Italia:
- finanzia startup innovative;
- offre prestiti a tasso zero fino all’80% delle spese.
- ON – Oltre Nuove Imprese:
- sostiene investimenti in software, AI, blockchain e IoT;
- copre fino al 90% delle spese;
- è destinata a imprese giovani guidate prevalentemente da under 36 o donne
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