E' ciò che emerge dalla lettura del dlgs approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri
Incentivi, rischio vuoto di regole
DIRITTO_IMPRESA
Solo con la manovra le norme sul Fondo crescita sostenibile
di Bruno Pagamici
- La riforma degli incentivi alle imprese, approvata dal Consiglio dei ministri il 22 giugno 2026, potrebbe generare un periodo di incertezza normativa durante il quale molte aziende rischiano di non poter accedere a nuovi aiuti pubblici.
- Dopo la riduzione del numero di agevolazioni esistenti, il principale strumento di sostegno rimasto sarà il Fondo per la crescita sostenibile (FCS), ma le sue modalità operative saranno definite soltanto con la Legge di Bilancio 2027.
- Fino all’approvazione della manovra non sarà chiaro né l’ammontare delle risorse disponibili né la loro ripartizione tra le diverse linee di intervento.
- Le misure che confluiranno nel Fondo riguarderanno:
- ricerca, sviluppo e innovazione;
- sostegno alle start-up;
- investimenti per la transizione verde e digitale;
- strumenti per facilitare l’accesso al credito e ai capitali.
L'ARTICOLO E' STATO CARICATO NELL'AREA RISERVATA ALLO STUDIO


