5015 - Iperammortamento: i principali chiarimenti emersi dall'incontro MIMIT – GSE (Il Sole 24 Ore - 26.6.2026)

  • Domanda unica per più beni: l'impresa può presentare una sola richiesta comprendente più investimenti, con la piattaforma che assegna un sottocodice a ciascun bene o gruppo di beni.
  • Gestione delle comunicazioni: la comunicazione preventiva e la conferma del pagamento del 20% sono uniche per l'intero progetto, mentre le comunicazioni di completamento possono essere inviate separatamente per ciascun bene, man mano che entra in funzione ed è interconnesso.
  • Imprese con più sedi o cantieri: per l'indicazione catastale si utilizza il riferimento della sede aziendale; la perizia tecnica documenta la collocazione e gli eventuali spostamenti dei beni.
  • Beni complessi: ogni componente viene identificato con un codice univoco, mentre il completamento dell'investimento coincide con la conclusione dell'ultimo elemento che compone il bene.
  • Revamping agevolabile: è ammesso l'ammodernamento di macchinari già esistenti quando consente loro di acquisire i requisiti 4.0, dimostrando il miglioramento rispetto alla situazione iniziale.
  • Impianti di climatizzazione e controllo ambientale: possono beneficiare dell'agevolazione se sono strettamente funzionali al processo produttivo, come nei settori tessile o sanitario.
  • Infrastrutture IT e OT: risultano ammissibili se interconnesse ai sistemi informativi aziendali e destinate all'esecuzione di software evoluti (ad esempio AI e cybersecurity) oppure al supporto di altri beni agevolati.
  • Perizia unica per più beni: è possibile predisporre un'unica perizia comprendente più investimenti, purché siano descritti analiticamente caratteristiche tecniche, interconnessione e requisiti di ciascun bene.

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