31/07/2023 - SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE (Regione Marche) - Domande dall'1.5.2023 al 31.7.2023 (non è un click day)

LINK DELLA REGIONE MARCHE CON TUTTA LA NORMATIVA

SINTESI DELLA NORMATIVA

BANDO


Avvisi pubblici

identificativo : 6134
Titolo: POC FSE Marche 2014-2020 - Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di nuove imprese finalizzate a favorire l’occupazione nella regione Marche - Euro 7.000.000,00
Procedura: Avviso Pubblico
Data di pubblicazione: 29/09/2022
Scadenza: 31/07/2023
Scadenza procedimento: 31/12/2023
Area organizzativa: SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE, LAVORO E ISTRUZIONE
Struttura: P.F. PROMOZIONE E SOSTEGNO ALLE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO E CORRISPONDENTI SERVIZI TERRITORIALI E AREE DI CRISI
Contatto: Emanuele Mengoni
Email contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono contatto: 0734 254736
Ente: Regione Marche
Soggetti ammessi beneficiari: Disoccupati residenti nella Regione Marche iscritti ai CPI
Note:
Le domande vanno inviate dopo la pubblicazione dell´avviso sul BURM (6 Ottobre 2022). 
La prima finestra decorrerà dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso
sul BURM fino al 31/12/2022
La seconda finestra decorrerà dal 01/05/2023 fino alla scadenza del 31/07/2023
Informazioni Complementari: Per informazioni: Mengoni Emanuele: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0734/254736 Bruno Giulia: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0733 1849346 Gioacchini Fiorenza: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 071/8063615 Renzi Daniela: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 071/8063898
 
 
SINTESI  DELLA NORMATIVA
 
 
La prima finestra decorrerà dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso
sul BURM fino al 31/12/2022 con dotazione finanziaria pari ad € 3.500.000,00
 
La seconda finestra decorrerà dal 01/05/2023 fino alla scadenza del 31/07/2023 con
dotazione finanziaria pari ad € 3.500.000,00.
 
La domanda deve essere presentata da una persona fisica disoccupata.
Su questo requisito sono state pubblicate diverse FAQ
 
   Bando 2022: € 3.500.000,00
   Bando 2023: € 3.500.000,00
  Una riserva di € 180.000,00 è prevista per il Fondo Assist
 
Per l'avvio dell'attività non occorre comunque aspettare l'approvazione della graduatoria.
 
 
 
 
Il contributo pubblico concesso è cumulabile con altri aiuti de-minimis a concorrenza del
massimo previsto dal regolamento UE 1407/2013 ed a condizione che non siano finalizzati
anch'essi al sostegno alla creazione di impresa.
 
 
La somma forfettaria erogabile a titolo di contributo a fondo perduto sarà corrisposta in un'unica
tranche per un importo pari ad € 20.000,00.
 
 
L'art. 71 del Reg. UE 1303/2013 prevede il rispetto del cosiddetto principio di stabilità. Pertanto
il contributo concesso deve rimanere attribuito all'operazione (progetto) fino ad almeno 3 anni
dal completamento della stessa, ovvero fino ad almeno tre anni dalla conclusione del progetto.
 
 
SONO AGEVOLABILI TUTTI I  SETTORI ad eccezione di:
5. le imprese operanti nei settori esclusi dal campo di applicazione del “de minimis”, di cui all’art. 1, comma 1, del Reg. UE 1407/2013, con l’eccezione di cui al comma 2 del medesimo articolo;
 
 

 
BANDO
 
REGIONE MARCHE FSE MARCHE
POR 2014-2020
ALLEGATO "Avviso pubblico"
 
DGR 905/2022 - POC Marche 2014-2020 - Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione
di nuove imprese finalizzate a favorire l'occupazione nella regione Marche - Euro
7.000.000,00.
 
Art.1 - Finalità
Art.2 - Imputazione dell'intervento sul POC Marche 2014/2020
Art.3 - Risorse finanziarie
Art.4 - Soggetti aventi diritto a presentare la domanda
Art.5 - Imprese / liberi professionisti/ gli studi professionali beneficiari
Art.6 - Imprese escluse dai benefici di cui al presente intervento
Ar.t.7 - Termini e modalità di predisposizione e presentazione della domanda
Art.8 - Istruttoria di ammissibilità delle domande
Art.9 - Valutazione, approvazione delle graduatorie ed ammissione a contributo
Art. 9.1 - Criteri di selezione e valutazione delle domande
Art. 9.2 - Approvazione delle graduatorie
Art. 9.3 - Accettazione del contributo
Art. 10 - Durata dei progetti
Art. 11 - Regime d'aiuto applicabile e cumulo
Art.12 - Modalità di erogazione del contributo
Art.12.1 - Penalità nel caso di ritardo o mancata trasmissione della richiesta di contributo e
delle integrazioni
Art.13 - Conclusione del progetto e documentazione finale (rendiconto)
Art.13.1 - Penalità nel caso di ritardo o mancata trasmissione del rendiconto e mancata
trasmissione della documentazione integrativa
Art. 14 - Principio della stabilità delle operazioni
Art. 15 - Obblighi dei beneficiari
Art. 16 - Controlli
Art. 17 - Revoca del contributo
Art. 17.1 - Cause di decadenza totale o parziale e relative penalità
Art. 18 - Responsabili e tempi del procedimento
Art. 19 - Clausola di Salvaguardia
Art. 20 - Informazione e Pubblicità e loghi
Art. 21 - Tutela della privacy
Art. 22 - Centri per l'impiego l'Orientamento e la Formazione

Appendice "Elenco dei Borghi storici (DGR n. 1562 13/12/2021
Allegati - Bl, B2, B3, B4, B5.
 
Articolo 1 — Finalità
 
La Regione Marche intende dare attuazione alla DGR 905 del 18/07/2022 ed attivare, con il
presente Avviso pubblico, la misura: "Sostegno alla creazione di impresa nella Regione
Marche", dando continuità agli interventi analoghi attuati con successo dal 2016 al 2021
 
La finalità è quella di sostenere la creazione di nuove realtà produttive o di servizio compresi
gli studi professionali, singoli o associati, e liberi professionisti con sede operativa nella regione
Marche, in grado di creare nuova occupazione.
 
Le imprese, i liberi professionisti e gli studi professionali ammissibili a contributo devono
costituirsi successivamente alla data di pubblicazione dell'Avviso pubblico sul BURM e
dopo la presentazione della domanda di contributo da parte di un soggetto disoccupato
avente i requisiti di cui al successivo art.4. Per costituzione si intende l'acquisizione della
P.IVA e l'iscrizione alla Camera di Commercio (nel caso di imprese)
 
Articolo 2 — Imputazione dell'intervento sul POC Marche 2014/2020
 
L'intervento viene finanziato nell'ambito dell'Asse Occupazione del POC Marche 2014/2020,
Azione 8.1 AL — Sostegno alla creazione di impresa.
 
Articolo 3 — Risorse finanziarie
 
Ciascuna impresa (inclusi liberi professionisti e gli studi professionali) può accedere ad un solo
contributo per un importo pari ad euro 20.000,00, da erogare in regime "DE MINIMIS" ai sensi
del Reg. UE 1407/13
 
In coerenza con quanto disposto dall'art. 67. l.c del Reg. (UE) n. 1303/2013 e ss.mm.ii., il
contributo assume la forma di somma forfettaria.
 
Le risorse complessive destinate all'intervento sono pari ad € 7.000.000,00 sui seguenti
capitoli del POC Marche 2014/2020, Bilancio 2022/2024, Annualità 2023 e 2024, come di
seguito specificato:
 

Una quota della dotazione finanziaria di ciascuna finestra annuale, pari ad euro 180.000,00,
sarà riservata alle nuove imprese costituite da lavoratori fuoriusciti da crisi aziendali volte al
rilevamento dell'attività stessa o di parte di essa, o all'avvio di nuove realtà produttive e di
servizio, nell'ambito di progetti ammessi a contributo a valere sul Fondo Assist.

Tenendo conto del suddetto cronoprogramma che fa riferimento all'esigibilità della spesa e agli
adempimenti a carico del beneficiario successivi all'ammissione a contributo, la liquidazione dei
contributi avverrà nell'anno 2023 (domande 10 finestra) e 2024 (domande 20finestra).
 
Eventuali economie o ulteriori risorse che si rendessero disponibili potranno essere utilizzate
per rifinanziare il presente Avviso, seguendo l'ordine di merito, al fine di ottimizzare l'utilizzo
dei fondi disponibili.
 
Articolo 4 — Soggetti aventi diritto a presentare la domanda
 
I soggetti che possono presentare domanda di contributo devono essere:
Disoccupati (inclusi gli inoccupati), ai sensi del D. Lgs. n. 150/2015 e ss.mm.ii. iscritti ai
CPI, con le seguenti caratteristiche:
> residenti nei comuni della regione Marche;
> avere un'età compresa tra 18 e 65 anni.
 
Possono presentare domanda anche i soggetti, iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti
all'Estero (AIRE), per i quali il requisito della disoccupazione e la residenza nella regione
Marche va posseduto al momento della costituzione dell'impresa.
 
Articolo 5 — Imprese I liberi professionisti/ qli studi professionali beneficiari
 

Successivamente all'invio della domanda a valere sull'Avviso Pubblico (pubblicato sul BURM),
da parte dei soggetti aventi i requisiti di cui all'art. 4, potranno essere ammesse a contributo le
nuove imprese/i liberi professionisti/gli studi professionali in possesso dei seguenti requisiti:
 
- costituite (acquisizione della Partita Iva presso l'ufficio delle entrate) successivamente alla
data di pubblicazione dell'Avviso sul BURM e dopo la presentazione della domanda di
contributo;
- iscritte (nel caso di imprese) alla Camera di Commercio in data successiva a quella di
pubblicazione sul BURM dell'avviso pubblico e dopo la presentazione della domanda di
contributo;
- aventi almeno una sede operativa, al momento della liquidazione del contributo, in uno dei
comuni della regione Marche, ai sensi dell'art. 23 della L.R. 2/2005,
- che soddisfino i criteri di cui all'art. 1 dell'Allegato I al Reg. UE 651/2014 (PMI);
- di cui siano soci esclusivamente persone fisiche.

Nel caso di liberi professionisti e studi professionali non è prevista l'iscrizione alla CCIAA


Specifiche:
 
Per Studi Professionali, Singoli e/o Associati e/o Liberi professionisti si intendono le singole
realtà organizzative, nelle quali un numero di persone fisiche pari o superiori ad uno, gestiscono
anche in forma associata, a prescindere dalla forma giuridica adottata, un'attività economica").
Per sede operativa si intende il luogo di svolgimento dell'attività che può coincidere o non
coincidere con il domicilio fiscale.
 
Per costituzione si intende l'apertura della Partita iva, dopo la pubblicazione del presente
Avviso Pubblico sul BURM e dopo la presentazione della domanda di contributo da parte del
richiedente.
 
Per la verifica di "nuova impresa" fa fede la data di iscrizione al Registro Imprese presso la
Camera di Commercio competente per territorio (non è sufficiente l'indicazione del solo numero
d'iscrizione al R.E.A. Repertorio Economico Amministrativo
 
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può essere
coinvolto in più progetti di nuova impresa.
 
Articolo 6 — Imprese escluse dai benefici di cui al presente intervento
 
Non saranno ammissibili a contributo:
 
1.le imprese/liberi professionisti /studi professionali che non soddisfano tutti i requisiti di cui al
precedente articolo 5;
2. le ditte individuali, le società e le cooperative nelle cui compagini sociali risultino persone
fisiche che abbiano goduto, in qualità di soci, di benefici analoghi erogati nell'ambito dei POR
FSE e FESR 2014/2020;
3. le ditte individuali, le società e le cooperative nelle cui compagini sociali risultino persone
fisiche che abbiano ricoperto, nelle tre annualità precedenti la richiesta di contributo, lo stesso
ruolo di titolari di ditte individuali o soci di società e cooperative nello stesso settore di attività
ATECO cui si riferisce la proposta progettuale che si intende realizzare;
4. gli studi professionali i cui titolari abbiano già goduto, in qualità di soci di imprese e di titolari
o soci di studi professionali, di benefici analoghi erogati nell'ambito dei POR FESR e FSE
2014/2020;
5. le imprese operanti nei settori esclusi dal campo di applicazione del "de minimis", di cui
all'art. 1, comma 1, del Reg. UE 1407/2013, con l'eccezione di cui al comma 2 del medesimo
articolo;
6. Imprese (inclusi liberi professionisti, studi professionali) che non abbiano almeno una sede
operativa, al momento della liquidazione del contributo, in uno dei comuni della regione Marche
7. Imprese (inclusi liberi professionisti e studi professionali) la cui Partita IVA risulti acquisita
prima dell'invio della domanda a valere sull'Avviso Pubblico;
8. Imprese iscritte alla CCIAA prima dell'invio della domanda a valere sull'Avviso Pubblico,
anche se inattive;
9. Imprese agricole di cui all'art. 2135 del Codice Civile e D.lgs n-228/2001.

 

Articolo 7 — Termini e modalità di predisposizione e presentazione della domanda
 

L'Avviso è pluriennale con n. 2 finestre temporali nelle annualità 2022 e 2023
Le domande possono essere inviate nelle due finestre sotto indicate ed entro le scadenze
previste
 
La prima finestra decorrerà dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso
sul BURM fino al 31/12/2022 con dotazione finanziaria pari ad € 3.500.000,00
 
La seconda finestra decorrerà dal 01/05/2023 fino alla scadenza del 31/07/2023 con
dotazione finanziaria pari ad € 3.500.000,00.
 
La domanda va presentata dal soggetto richiedente esclusivamente per via telematica
utilizzando il formulario presente nel sistema informatico SIFORM2 all'indirizzo internet
https://siform2.regione.marche.it ed allegata al presente Avviso a scopo informativo.
All'interno del SIFORM2 va ricercato il Codice Avviso.
Il Codice Avviso è: DM CREAZ 2022-RM
 
A seguito dell'invio telematico, verranno assegnati alla domanda un identificativo univoco, la
data e l'ora di effettuazione dell'operazione.
 
La domanda verrà immediatamente protocollata. Dopo l'invio l'utente può scaricare la ricevuta
dell'invio premendo il pulsante "Scarica ricevuta invio".
La domanda inviata non è modificabile; pertanto per correggere ogni eventuale errore sarà
necessario presentarne una nuova.
 
Ai fini dell'assolvimento dell'imposta di bollo, la domanda deve essere corredata della marca
da bollo del valore di euro 16,00, (al momento della presentazione della domanda nel
SIFORM2, verrà richiesto di inserire il codice indicato sulla marca, questa va annullata e
conservata dal beneficiario).
 
Nel caso in cui erroneamente il candidato inoltri due o più domande, verificata la data e l'ora di
trasmissione, il responsabile del procedimento istruisce l'ultima domanda pervenuta. Per ogni
candidato è possibile l'ammissione a contributo di una sola domanda a valere sul
presente Avviso pubblico.
 
Per accedere al sistema informatico SIFORM2 1'utente deve disporre di apposite credenziali di
tipo "forte", ovvero di credenziali nominative rilasciate previo riconoscimento di persona con
documento di identità.
 
Sono supportate le seguenti modalità: SPID, CNS — Carta nazionale dei servizi e Pin Cohesion.
Il PIN Cohesion per l'accesso può essere utilizzato solo se lo si è già in possesso
precedentemente, non verranno rilasciati ulteriori codici.
 
Per informazioni più puntuali e per tutto ciò che riguarda la registrazione e l'utilizzo del
SIFORM2 si rinvia alle indicazioni riportate nell'apposita sezione informativa del sito
https://siform2.regione.marche.it.

In caso di difficoltà nell'utilizzo della procedura telematica per l'invio della domanda, gli utenti
potranno contattare il servizio di assistenza raggiungibile all'indirizzo email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al numero telefonico 071/806 3442.
 
La domanda ed il relativo progetto potranno essere compilati e modificati a più riprese, avendo
l'attenzione di salvare lo stato di compilazione (pulsante "SALVA"); fintanto che tale pulsante
non verrà premuto, i dati non saranno salvati.
 
L'utente dovrà trasmettere telematicamente la seguente documentazione:

1. Domanda di contributo generata compilando il formulario on line, riportata a titolo
esemplificativo (allegato B 1);
2. Scheda anagrafica, generata compilando il formulario on line, riportata a titolo
esemplificativo (allegato B2);
3. Progetto d'impresa sottoscritto dal soggetto che presenta la domanda, redatto
utilizzando il fac — simile allegato al presente avviso - da completare ed inviare, In
formato pdf utilizzando esclusivamente il presente modello - (Allegato B3);
4. Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notorietà del soggetto richiedente e di tutti i soggetti
coinvolti, anche i soci di minoranza (allegato B4);
5. Curriculum vitae di ciascun soggetto coinvolto nell'attività d'impresa in qualità di titolare
o socio, (compreso il richiedente) debitamente sottoscritto.
 
Gli allegati B1 e B2 vanno compilati esclusivamente on-line e si considerano sottoscritti
'elettronicamente a seguito della stessa presentazione.
Gli allegati B3 e B4 e il Curriculum vanno compilati sul proprio pc utilizzando i fac-simile allegati
all'avviso, vanno poi stampati, sottoscritti ed allegati nel SIFORM2 in formato PDF o ZIP.
I curricula e i documenti di identità vanno scansionati ed allegati al SIFORM2 in formato PDF
0 ZIP.
 
Al termine della compilazione del formulario sul SIFORM2 e dopo aver allegato tutto quanto
richiesto, al fine di provvedere all'invio formale della domanda, il richiedente deve:
-convalidare la domanda per verificare la corretta compilazione di tutti i campi obbligatori;
-INVIARE telematicamente (pulsante INVIO schermata siform2) la domanda convalidata. La
sola convalida non costituisce invio della domanda.
 
Si precisa che dell'Avviso sarà pubblicato nel portale della Regione Marche
www.reqione.marche.it ai seguenti link: http://www.reqione.marche.it/Reqione-Utile/Lavoro-e-
Formazione-Professionale
http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei e, nell'Home page, alle Sezioni
'Opportunità per il territorio" e "Informazione & Trasparenza", alla voce "Bandi di
finanziamento"
 
Articolo 8 — Istruttoria di ammissibilità delle domande
 
L'istruttoria di ammissibilità verrà effettuata seguendo la procedura valutativa a graduatoria, a
seguito dell'apertura delle due finestre temporali di cui all'art.7.
Le domande pervenute entro i termini di scadenza delle due finestre temporali saranno
sottoposte all'istruttoria di ammissibilità a cura del Settore Servizi per l'impiego e Politiche del
lavoro.

1. Inviate con modalità diverse da quelle indicate nel presente avviso pubblico;
2. Non debitamente firmate e non corredate da tutta la documentazione indicata nei
punti da 1 a 5 del precedente art.7:
3. Presentate da soggetti diversi da quelli indicati all'art. 4 del presente Avviso e non in
possesso dei requisiti richiesti dal medesimo articolo;
4. Presentate da soggetti per i quali la localizzazione della sede operativa non sia in uno
dei Comuni della Regione Marche;
5. Che prevedano la costituzione di imprese o studi singoli o associati non conformi a
quanto stabilito all'art. 5 del presente Avviso;
6.Pervenute dopo le scadenze relative alle due finestre, come indicate al precedente
articolo 7.
 
Si precisa che saranno escluse le domande per le quali si riscontri, nel corso dell'attività
istruttoria, la difformità delle dichiarazioni rese dal richiedente, rispetto alle disposizioni previste
dal presente Avviso pubblico.
 
L'istruttoria delle domande pervenute nello sportello di riferimento è volta a verificare i requisiti
del soggetto richiedente al momento della presentazione della domanda come di seguito
indicato:
1. verifica della disoccupazione ai sensi del D. Lgs. n. 150/2015 e ss.mm.ii. tramite richiesta
ai Cpi territoriali di competenza;
2. residenza in uno dei comuni della regione Marche, tramite il controllo
dell'autocertificazione;
3. età compresa tra 18 e 65 anni, tramite il controllo dell'autocertificazione e del documento
d'identità allegato alla domanda.
 
In riferimento alle domande presentate dai soggetti, iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti
all'Estero (AIRE), i requisiti della disoccupazione e della residenza nella Regione Marche
debbono essere posseduti al momento della costituzione dell'impresa, ovvero in fase di
accettazione del contributo.
 
Pertanto nella dichiarazione di cui all'Allegato B1 il soggetto dovrà dichiarare che acquisirà la
residenza e si iscriverà al CPI al momento della costituzione dell'impresa.
 
Ne consegue che, in fase istruttoria, per i soggetti iscritti all'AIRE verrà verificato
esclusivamente il requisito di cui a punto 3 e, ove l'esito istruttorio sia positivo, saranno ammessi
a valutazione con riserva
 
Conclusa la fase istruttoria, il responsabile del procedimento trasmette, con apposita nota, il
Decreto contenente l'elenco delle domande ammesse a valutazione al Presidente della
Commissione di Valutazione di cui al successivo art.9.
 
Il decreto dirigenziale del Settore Servizi per l'impiego e politiche del lavoro che approva
l'elenco delle domande ammesse e non ammesse a valutazione sarà pubblicato sul sito
http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale.
Tale
pubblicazione con relativa data è valida ai fini della comunicazione di cui agli articoli 7 e 8,
commi 3 e 4, della L .241/90.

In caso di domande non ammesse alla fase valutativa, la pubblicazione dell'elenco sarà
preceduto, ai sensi dell'art. 10 bis della Legge n. 241/1990 e successive modifiche e
integrazioni, da apposita comunicazione sui motivi ostativi all'accoglimento della loro richiesta
di contributo.
 
Articolo 9 — Valutazione, approvazione delle graduatorie ed ammissione a contributo
 
La valutazione delle domande di contributo, risultate ammissibili a seguito della fase istruttoria,
viene svolta periodicamente dalla Commissione di valutazione, nominata successivamente alla
pubblicazione del presente Avviso con decreto del Dirigente del Settore Servizi per l'impiego e
politiche del lavoro.
 

• 9.1. Criteri di selezione e valutazione delle domande
 
La Commissione di valutazione esamina le domande dichiarate ammissibili e trasmesse dal
responsabile del procedimento sulla base della "griglia" di seguito riportata:
 
 

Descrizione deqli indicatori
 
 
 

Art. 9.2. Approvazione delle graduatorie
 
Affinché una domanda sia idonea al contributo, il punteggio normalizzato e ponderato
conseguito dopo la valutazione non può essere inferiore a 60/100. La normalizzazione dei
punteggi è effettuata rapportando i singoli punteggi al valore massimo che gli stessi possono
assumere con riferimento a ciascun indicatore.
Per ciascuna finestra temporale saranno redatte n. 2 graduatorie:
- Una graduatoria contenente i progetti idonei fino a concorrenza della dotazione stanziata sulla finestra, eccettuata la dotazione assegnata ai progetti presentati da soggetti fuoriusciti da crisi aziendali nell’ambito di progetti ammessi a contributo a valere sul Fondo Assist (art. 4 comma 1 Legge 223/91), quindi fino a € 3.320.000;
- Una graduatoria contenente i progetti idonei presentati da soggetti fuoriusciti da crisi aziendali nell’ambito di progetti ammessi a contributo a valere sul Fondo Assist (art. 4 comma 1 Legge 223/91), fino a concorrenza di euro 180.000,00.
 
In ogni finestra saranno ammesse a contributo le domande di contributo che hanno ottenuto un punteggio normalizzato e ponderato pari ad almeno 60/100, seguendo l’ordine delle due graduatorie di merito, fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate alle due graduatorie.
Per la definizione delle graduatorie, a parità di punteggio conseguito, si terrà in considerazione nell’ordine: il punteggio superiore conseguito sull’ efficacia potenziale; l’età con priorità per il richiedente più anziano.
 
Eventuali economie o ulteriori risorse che si rendessero disponibili potranno essere utilizzate per rifinanziare il presente Avviso, seguendo l’ordine di merito, al fine di ottimizzare l’utilizzo dei fondi disponibili.
 
Il decreto di ammissione a contributo che approva le due graduatorie viene pubblicato, di norma, compatibilmente con l’espletamento delle attività legate agli adempimenti contabili, entro 90 gg dalla chiusura di ciascuna finestra temporale, salvo il verificarsi di circostanze che possano comportare l’adozione di un provvedimento motivato di aggravio del procedimento.
 
A conclusione della fase di valutazione, svolta per ciascuna finestra temporale utile, con un apposito decreto del dirigente del Settore Servizi per l’impiego e politiche del lavoro, si provvede alla pubblicazione degli elenchi delle domande ammissibili e non ammissibili a contributo, sul sito della Regione Marche.ai seguenti link: www.regione.marche.it ai seguenti link: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale
http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei e, nell’Home page, alle Sezioni “Opportunità per il territorio” e “Informazione & Trasparenza”, alla voce “Bandi di finanziamento http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale.
 
La pubblicazione, inoltre, sui siti http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-eFormazione- Professionale e http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei; è valida ai fini della comunicazione della graduatoria, dell’ammissibilità o non ammissibilità a contributo ai beneficiari ai sensi della legge n. 241/1990.
 
• Art. 9.3 Accettazione del contributo

Il Settore Servizi per l’impiego e politiche del lavoro comunica l’esito della valutazione a tutti i soggetti ammessi a contributo.
 
Considerato che, i beneficiari potrebbero essere privi di PEC in quanto non ancora soggetti giuridici, tale comunicazione sarà inviata per via telematica al domicilio informatico (mail) inserito in siform al momento della presentazione della domanda con allegati i fac-simile dei documenti da inserire. La lettera di ammissione a contributo, firmata digitalmente dal  responsabile del procedimento e protocollata, allegata in formato pdf al testo del messaggio, ,
costituisce a tutti gli effetti comunicazione ai beneficiari.
 
Ai soggetti idonei e ammessi a contributo a concorrenza delle risorse disponibili, il Settore
richiederà di inserire in SIFORM nella sezione "Documenti richiesti", entro 60 qq giorni dalla
comunicazione di ammissione a contributo (termine perentorio a pena di decadenza dal
contributo) la seguente documentazione:
-Lettera di formale accettazione del contributo in carta libera debitamente firmata;
-dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante
l'avvenuta costituzione dell'impresa;
- Certificato attribuzione partita IVA;
- Visura camerale (ove prevista dalla normativa) o ai sensi del DPR n. 445/2000 dichiarazione
sostitutiva di atto notorio, in cui si dichiari che l'impresa non è soqqetta ad iscrizione alla
Camera di Commercio.
 
Il mancato inserimento in siform dell'accettazione e relativa documentazione di cui
sopra nei termini previsti equivale a rinuncia a contributo da parte del soggetto
beneficiario e comporta la decadenza del contributo.
La dichiarazione di decadenza per mancato invio della comunicazione di accettazione verrà
fatta d'ufficio senza avviare il procedimento di revoca di cui all'art. 8 della L. 241/1990 e s.m.i.
 
Al momento dell'accettazione del contributo, i soggetti iscritti all'AIRE devono essere rientrati
in Italia ed essere residenti in uno dei comuni della regione marche ed essere iscritti al CPI di
competenza.
 
Successivamente alla scadenza prevista, il Settore Servizi per l'impiego e politiche del lavoro
verificherà d'ufficio la documentazione inserita e, se necessario, procederà con eventuali
richieste di integrazioni
Una volta verificata la suddetta documentazione e gli esiti tramite il portale RNA, Il Settore
Servizi per l'impiego e politiche del lavoro, con decreto dirigenziale provvede all'impegno
delle risorse a favore dell'impresa costituita che diventa il beneficiario finale del contributo.
 
Tale decreto sarà pubblicato sul sito:
http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale.
 
La pubblicazione con relativa data è valida ai fini della Comunicazione di cui agli articoli
7 e 8, commi 3 e 4, della L.241/90.
 
Articolo 10 — Durata dei progetti
 
La durata dei progetti è fissata in 12 mesi dal decreto di impegno del Dirigente del Settore di
cui al precedente art. 9.3. È possibile chiedere una proroga del termine fissato per la
conclusione del progetto, per un periodo massimo di 2 mesi, a condizione che sia presentata
apposita richiesta formale e motivata entro la fine del progetto (da inserire in Siform nella
sezione documenti richiesti).
 
Al termine del progetto il Settore regionale competente effettuerà una verifica sul
mantenimento dei punteggi assegnati in sede di valutazione sulla base degli indicatori di cui al
precedente articolo 9.1. In caso di sopravvenute modifiche in grado di determinare una
variazione in diminuzione dei punteggi assegnati in fase di valutazione, verrà riattribuito il
nuovo punteggio verificando che il progetto mantenga comunque una posizione in graduatoria
utile al contributo.
 
Articolo 11 — Regime d'aiuto applicabile e Cumulo
 
L'agevolazione concedibile è costituita da un contributo a fondo perduto da erogare in regime
'DE MINIMIS" ai sensi del Reg. UE 1407/13.
In attuazione di quanto disposto dall'art. 67, comma 2.bis, del Reg. (UE) 1303/2013, così come
modificato dal Reg. (UE, Euratom) 2018/1046, detto contributo assume la forma di somma
forfettaria.
 
In fase di concessione del contributo, il Settore Servizi per l'impiego e politiche del lavoro,
effettua il controllo relative al "de-minimis", attraverso l'interrogazione della piattaforma
informatica del "Registro Nazionale degli aiuti di Stato", operativa dal 12/08/2017, ai sensi
dell'art. 52 della L.n. 234/2012 e ss.mm.ii.
Qualora venga accertato che l'impresa interessata sia già stata assegnataria, nel triennio di
riferimento, di un ammontare di aiuti che supera i massimali di cui all'art. 3 paragrafo 2 del
Reg. UE n. 1407/2013, i contributi non saranno concessi.
 
Il contributo pubblico concesso è cumulabile con altri aiuti de-minimis a concorrenza del
massimo previsto dal regolamento UE 1407/2013 ed a condizione che non siano finalizzati
anch'essi al sostegno alla creazione di impresa.
 
Le imprese che avessero presentato domanda di agevolazione per il sostegno alla creazione
di impresa a valere su altra/e normativa/e, per le quali non sono ancora noti gli esiti
dell'istruttoria, si impegnano a fornire successivamente alla ricezione della comunicazione di
ammissione ai benefici comunicazione di rinuncia al/i contributo/i cui intende rinunciare.
 
Articolo 12 — Modalità di erogazione del contributo
 
La somma forfettaria erogabile a titolo di contributo a fondo perduto sarà corrisposta in un'unica
tranche per un importo pari ad € 20.000,00.
 
La richiesta di contributo dovrà essere effettuata entro 4 mesi dal decreto di impegno: ai fini
dell'erogazione del contributo, i soggetti richiedenti, dovranno inserire in SIFORM2 nella
sezione "gestione progetti/cruscotto/richiesta anticipo", la seguente documentazione:
- Richiesta di erogazione del contributo debitamente firmata dal legale rappresentante.
- Copia della Visura camerale (ove prevista dalla normativa vigente), dalla quale deve
risultare che l'impresa/studio professionale è attiva
- Copia della documentazione attestante l'apertura della Partita IVA nel caso di liberi
professionisti.
- Copia della documentazione inviata al SUAP di richiesta della SCIA e relativa ricevuta
di protocollo (ove prevista dalla normativa vigente) o dichiarazione del legale
rappresentante che per la tipologia di attività la SCIA non è dovuta;
- Copia del contratto registrato relativo al titolo di possesso (proprietà, affitto, comodato
d'uso) dell'immobile sede operativa dell'impresa, o copia della Dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà resa dal beneficiario ai sensi di quanto disposto dal DPR 445/2000,
attestante la proprietà dell'immobile, completa della piantina (o di foto geotaggata) dalla
quale si evinca la porzione di immobile dedicata all'attività di impresa.
 
Documentazione che attesti quanto segue:
- Ditta individuale, Società di persone o di capitali: documentazione attestante l'iscrizione
del richiedente/titolare, alla gestione previdenziale INPS Artigiani/Commercianti: lettera
trasmessa dall'INPS o stampa del cassetto previdenziale Artigiani/Commercianti, dalla
quale si possano evincere i seguenti dati: 1 Matricola INPS rilasciata al titolare
dell'impresa individuale o al socio iscritto alla gestione previdenziale INPS
Artigiani/commercianti (in caso di società precisare che non ci serve l'iscrizione INPS
della società, bensì è il richiedente del contributo — socio — che deve essere iscritto); 2
Data di iscrizione alla rispettiva gestione previdenziale
- Nel caso di socio lavoratore (deve corrispondere al soggetto che ha chiesto il contributo)
che viene assunto come dipendente a tempo pieno ed indeterminato da parte della
società è necessario inserire copia dell'UNILAV
- Studio professionale associato o singolo:
- Liberi professionisti titolari di Partita IVA senza cassa: documentazione attestante
l'iscrizione iscrizione alla Gestione Separata INPS del titolare/richiedente.
- Liberi professionisti titolari di Partita IVA che per esercitare la propria professione
devono necessariamente iscriversi a un Albo o ordine professionale: documentazione
attestante iscrizione alla Cassa Pensionistica di categoria (es. Inarcassa) (almeno
l'iscrizione del libero professionista richiedente)
 
L'erogazione del contributo sarà subordinata alla conformità della documentazione inserita a
quanto richiesto al precedente punto.
Inoltre, dal controllo della visura camerale verrà verificata rispondenza dell'attività di impresa
con la proposta progettuale presentata e la localizzazione della sede operativa nella regione
Marche.
 
L'erogazione del contributo è comunque soggetta alla preventiva verifica della regolarità del
DURC (Documento unico di regolarità contributiva dell'impresa e dei singoli soci in caso di
società di persone). Nel caso dal DURC emerga irregolarità contributiva non sarà possibile
procedere alla liquidazione del contributo prima di aver adempiuto alla relativa regolarizzazione
 
E' possibile richiedere, motivandola, una proroga di 30 giorni per la presentazione della
richiesta di contributo" e va inserita in Siform2 nella sezione "documenti richiesti" entro 4 mesi
dal decreto di impegno (scadenza prevista).
 
La Struttura regionale, ove lo ritenga necessario per le esigenze istruttorie, può, attraverso il
Siform, richiedere integrazioni alla documentazione prevista, ovvero dati o chiarimenti
necessari ai fini del completamento dell'istruttoria (invio richiesta documentazione integrativa
all'indirizzo mail indicato nella sezione richiesta acconto).
 
La documentazione inteqrativa dovrà essere inserita in siform 2 nella sezione "gestione
progetti/cruscotto/richiesta anticipo" entro e non oltre il termine di 20 giorni dal ricevimento
della notifica di richiesta, pena decadenza del contributo (vedi più avanti punto 12.1).

La richiesta sospende i termini dell'istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione
integrativa.
 
Degli esiti istruttori viene data comunicazione all'impresa, sia in caso positivo che negativo,
tramite inoltro risposta automatica da Siform.
• 12.1 Penalità nel caso di ritardo o mancata trasmissione della richiesta di
contributo e delle integrazioni
La richiesta di contributo dovrà essere effettuata entro 4 mesi dal decreto di impegno,
salvo proroga richiesta e autorizzata come previsto nell'art. 12: la mancata presentazione
o ritardo della "richiesta di contributo "(completa della documentazione) o delle
integrazioni, nei termini previsti comporta l'avvio del procedimento di decadenza parziale
o totale cosi come riportato nella seguente tabella:
 
 
 


Art. 13 — Conclusione del proqetto e documentazione finale (rendiconto)
 
Ai sensi dell'art. 10 del presente Avviso, la durata dei progetti è fissata in 12 mesi dal decreto
di impegno, salvo proroga richiesta e autorizzata, come specificato nello stesso art. 10.
 
La trasmissione della "documentazione finale (rendiconto)", dovrà essere effettuata
obbligatoriamente entro 60 giorni dal termine del progetto: ai fini del presente avviso, le
imprese/liberi professionisti beneficiarie del contributo dovranno inserire in SIFORM2 nella
sezione "gestione progetti/cruscotto/richiesta saldo" (inserendo saldo zero), la seguente
documentazione:

> Relazione finale del proqetto, (Fac- simile Allegato B5), firmata dal legale
rappresentante, in cui si possa evincere l'effettiva realizzazione del progetto e la
corrispondenza dell'attività creata con il progetto d'impresa presentato, cioè il grado
di conseguimento degli obiettivi indicati nel progetto approvato (risultati finali
raggiunti).

> SCIA
Copia della ricevuta di protocollo di autorizzazione rilasciata dal SUAP del
Comune in cui ha sede operativa l'impresa o dichiarazione sostitutiva atto
notorio attestante il rilascio dell'autorizzazione in modalità silenzio assenso
Nel caso, copia dell'eventuale mancato accoglimento della SCIA e contestuale
mancata abilitazione all'esercizio dell'attività
Copia degli F24 quietanzati attestanti il versamento dei contributi obbligatori INPS
effettuati per il titolare/richiedente della ditta individuale, o del socio/richiedente per
il quale è previsto il versamento dei contributi obbligatori e per i liberi professionisti
titolari/richiedenti iscritti alla Gestione Separata o cassa professionale di
competenza.
 
In particolare:
 
- Società di persone o di capitali:
iscrizione alla gestione assicurativa INPS Artigiani/Commercianti dei soci per i quali è
previsto il versamento dei contributi obbligatori, completa deqli F24 quietanzati relativi al
versamento dei contributi INPS;
 
- Studio professionale associato.
• Liberi professionisti titolari di Partita IVA senza cassa:
iscrizione alla Gestione Separata INPS, completa degli F24 quietanzati relativi al
versamento dei contributi previsti;
• Liberi professionisti titolari di Partita IVA iscritti a un Albo o ordine professionale:
iscrizione alla Cassa Pensionistica di categoria (es. Inarcassa), completa di copia
dei versamenti effettuati alla rispettiva Cassa.
 
Per tutte le tipologie di cui sopra vanno inseriti gli F24 dovuti dal momento dell'iscrizione alla
Gestione previdenziale INPS Commercianti/Artigiani (coincide con la data inizio attività) sino
al termine del progetto (12 mesi dal decreto di impegno + eventuale proroga).
 
La Struttura regionale, ove lo ritenga necessario per le esigenze istruttorie, può richiedere,
attraverso il Siform, integrazioni alla documentazione prevista, ovvero dati o chiarimenti
necessari ai fini del completamento dell'istruttoria (invio richiesta documentazione integrativa
all'indirizzo mail indicato nella sezione richiesta saldo).
 
La richiesta sospende i termini dell'istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione
integrativa, che dovrà essere inserita in siform/saldo dall'impresa entro e non oltre il termine
di 20 giorni dal ricevimento della notifica di richiesta, pena decadenza del contributo.
 
Degli esiti istruttori viene data comunicazione all'impresa, sia in caso positivo che negativo,
tramite inoltro risposta automatica da Siform
 
13.1 Penalità nel caso di ritardo o mancata trasmissione del rendiconto e mancata
trasmissione della documentazione inteqrativa
 
La trasmissione della "documentazione finale (rendiconto)" nelle modalità di cui all'art. 13 dovrà
essere trasmessa entro 60 giorni dal termine del progetto, la mancata presentazione o
ritardo del rendiconto finale e delle eventuali integrazioni nei termini previsti, comporta l'avvio
del procedimento di decadenza parziale o totale così come riportato nella seguente tabella:



Nel caso di esiti negativi dei controlli effettuati al momento della verifica del rendiconto di cui
sopra, e ci siano i presupposti per la revoca, il responsabile del procedimento comunica al
beneficiario, ai sensi della legge 241/1990, l'avvio del procedimento di revoca (con indicazioni
relative: all'oggetto del procedimento promosso, all'ufficio e alla persona responsabile del
procedimento, all'ufficio in cui si può prendere visione degli atti) ed assegna ai destinatari della
comunicazione un termine di 20 giorni, decorrente dalla ricezione della comunicazione stessa,
per presentare eventuali controdeduzioni.
 

Articolo 14 — Principio della stabilità delle operazioni
 
L'art. 71 del Reg. UE 1303/2013 prevede il rispetto del cosiddetto principio di stabilità. Pertanto
il contributo concesso deve rimanere attribuito all'operazione (progetto) fino ad almeno 3 anni
dal completamento della stessa, ovvero fino ad almeno tre anni dalla conclusione del progetto.
Si considera che le imprese non abbiano rispettato l'obbligo di cui sopra se cessano l'attività
produttiva (ad eccezione del fallimento) o trasferiscono le proprie sedi operative al di fuori della
Regione Marche
In questo caso, qualora la cessazione non sia dovuta a fallimento, il contributo concesso viene
recuperata pro-quota, calcolata sull'effettiva permanenza dell'impresa.
Nel caso in cui il progetto non venga completato si procederà alla revoca totale del contributo
concesso.
 
Articolo 15 — Obblighi dei beneficiari

I beneficiari si obbligano a:
a) aprire una sede operativa specificamente dedicata all'attività imprenditoriale nella Regione
Marche;
b) informare la Regione dell'insorgere di eventuali procedure amministrative o giudiziarie
concernenti il progetto finanziato;
c) comunicare eventuali variazioni progettuali (non si può effettuare, in alcun caso, una
variazione sostanziale del progetto d'impresa che è stato oggetto di valutazione);
d) produrre entro 60 giorni dalla fine del progetto (12 mesi), salvo proroga autorizzata, il
rendiconto finale di progetto, completo di tutta la documentazione di cui al precedente art.13
e) non superare il limite di cumulo previsto dal regolamento de MINIMIS;
f) evitare il doppio finanziamento;
g) rispettare il vincolo della stabilità delle operazioni secondo quanto previsto all'articolo 14
h) rimanere beneficiario, da parte del presentatore della domanda ammessa a contributo,
del contributo per tutta la durata del progetto (12 mesi decorrenti dal decreto di impegno +
eventuale proroga concessa), ossia titolare dell'impresa individuale o studio individuale,
socio nel caso di società, studio associato o cooperativa
i) di attuare, monitorare e rendicontare il progetto nel rispetto degli obblighi normativi e di
pubblicità previsti dal Reg. (UE) n. 1303/2013;
l) garantire l'invarianza degli elementi che hanno contribuito all'assegnazione dei punteggi
in sede di valutazione. Il progetto non decade dal beneficio nel caso in cui la variazione del
punteggio permanga per un periodo massimo consentito di 90 giorni, oppure nel caso in cui,
anche se trascorso tale periodo, l'amministrazione accerti che la modifica della graduatoria
non arreca danno agli altri progetti idonei. Il punteggio assegnato in sede di valutazione non
deve comunque scendere, a seguito di eventuali modifiche apportate in itinere al progetto
finanziato, al di sotto della soglia minima di 60/100.
m) dimostrare l'eventuale impiego lavorativo di soggetti autonomi (titolari dell'impresa, soci
o dei liberi professionisti) esibendo copia dei versamenti dei contributi versati al termine del
progetto.
Inoltre, i beneficiari hanno l'obbligo di garantire l'esposizione dei loghi del FSE, e
dell'Unione Europea e della Regione Marche nella sede operative dell'impresa, in
conformità alla normativa comunitaria vigente. I loghi ufficiali sono scaricabili dal sito:
www.reqione.marche.it.
 
Articolo 16 — Controlli
 
Successivamente alla liquidazione del contributo, secondo la tempistica e le modalità previste
dall'Avviso pubblico, l'Ufficio Controlli di Primo Livello, avvia il procedimento di controllo
amministrativo a video e di verifica in loco, ai sensi di quanto previsto dalla versione
aggiornata del SIGECO
Nelle more della definizione e dell'approvazione del SIGECO del POC si fa riferimento alle
disposizioni del SIGECO del POR FSE 2014-20, ove compatibili.
 
L'ufficio Controlli di Primo livello verifica la completezza della documentazione inserita dal
beneficiario nella piattaforma SIFORM2:
 
Documentazione relativa alla liquidazione del contributo:
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal beneficiario ai sensi di quanto disposto
dal DPR 445/2000, relativa al rispetto del De minimis.
- Richiesta di erogazione del contributo
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal beneficiario ai sensi di quanto disposto
dal DPR 445/2000, attestante l'avvenuta costituzione dell'impresa.
- Copia della documentazione attestante l'apertura della Partita IVA, rilasciata dall'Agenzia
delle Entrate.
- Copia della visura camerale dalla quale risulti che l'impresa risulta attiva
- Copia della documentazione relativa alla presentazione della SCIA (ove prevista dalla
normativa vigente) completa della ricevuta di protocollo
Copia della Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal beneficiario ai sensi di
quanto disposto dal DPR 445/2000, attestante che per la tipologia di attività esercitata
dall'impresa o dal libero professionista, la SCIA non è dovuta.
- Copia del contratto registrato relativo al titolo di possesso (proprietà, affitto, comodato d'uso)
dell'immobile sede operativa dell'impresa, o copia della Dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà resa dal beneficiario ai sensi di quanto disposto dal DPR 445/2000, attestante la
proprietà dell'immobile, completa della piantina (o di foto geotaggata) dalla quale sia
possibile la porzione di immobile dedicata all'attività di impresa.
- Copia dell'avvenuta iscrizione del beneficiario del contributo alla gestione previdenziale
INPS Artigiani/Commercianti o alla gestione Separata oppure copia dell'UNILAV (in caso di
assunzione di socio lavoratore).

Documentazione relativa al rendiconto finale:
- Relazione finale del progetto, firmata dal legale rappresentante.
- Copia degli F24 quietanzati attestanti il versamento dei contributi obbligatori INPS effettuati
da parte del beneficiario del contributo
- Copia della ricevuta di protocollo di autorizzazione rilasciata dal SUAP del Comune in cui
ha sede operativa l'impresa o dichiarazione sostitutiva atto notorio attestante il rilascio
dell'autorizzazione in modalità silenzio assenso
- Nel caso, copia dell'eventuale mancato accoglimento della SCIA e contestuale mancata
abilitazione all'esercizio dell'attività
 
Le verifiche in loco (espletate in modalità da remoto e/o presso i beneficiari delle singole
operazioni) sono finalizzate a riscontrare quanto segue:
- Esistenza e operatività del beneficiario
- Effettiva realizzazione del progetto d'impresa (anche mediante la verifica di idonea
documentazione utile ad attestare la presenza/esistenza dell'attività, ad esempio copia fatture
emesse nei 12 mesi di durata del progetto)
- Coerenza dell'attività avviata con il progetto finanziato
- Adempimento degli obblighi di informazione e pubblicità.
 
Successivamente all'erogazione del contributo, nelle more della definizione e
dell'approvazione del SIGECO del POC, verranno effettuati controlli dalla P.O.
Coordinamento controlli ispettivi di primo livello, in linea con le disposizioni della Descrizione
dei sistemi di gestione e controllo del POR Marche FSE 2014/2020 di cui al DDPF n. 139/BlT
del 05/11/2021 SIGECO "Manuale per i controlli di primo livello documentali e in loco" ed ai
sensi del DDPF n. 74/BlT/2020, eventualmente adeguate alle specificità del presente Avviso
Pubblico.
 
Al termine delle suddette verifiche, nel caso in cui emerga la necessità di effettuare revoche
parziali o totali del contributo liquidato, la Struttura responsabile dei Controlli di Primo Livello
provvederà a darne informazione ai relativi responsabili del procedimento. Quest'ultimi
procederanno all'attivazione delle eventuali procedure di recupero delle somme, mediante
procedimento di revoca notificato al beneficiario del contributo il quale, entro il termine di 20
giorni decorrente dalla ricezione della suddetta comunicazione, può presentare eventuali
osservazioni e/o controdeduzioni (memorie difensive e altra documentazione ritenuta
idonea)
La decadenza, totale o parziale, del contributo concesso comporta, per il beneficiario,
l'obbligo di procedere alla restituzione della somma percepita ai sensi di quanto disposto dalla
legge regionale n. 7 del 2011
Qualora il beneficiario non provveda alla restituzione delle somme corrispondenti al contributo
revocato, la Regione Marche provvederà al recupero coattivo delle stesse.
 
Controlli ex post
Sul 100% degli aiuti relativi alla creazione di impresa, vengono eseguiti controlli ex post
finalizzati alla verifica della stabilità delle operazioni, ai sensi di quanto disposto dall'art. 71
del Reg. UE 1303/2013 e dall'art. 13 del presente avviso pubblico.
I controlli sono realizzati attraverso le visure camerali dalla PO incaricata dei controlli di primo
livello.
 
Articolo 17 - Revoca del contributo
La decadenza, totale o parziale, dell'aiuto concesso viene dichiarata per il mancato rispetto,
da parte dei beneficiari, degli obblighi o per irregolarità rilevate in occasione dei controlli
realizzati
La decadenza dall'aiuto comporta, per il beneficiario, la restituzione delle somme,
eventualmente già percepite, per le quali viene dichiarata la decadenza, maggiorate dei relativi
interessi maturati, calcolati al tasso ufficiale di riferimento (T UR) vigente alla data del
pagamento, aumentato di due punti percentuali, ai sensi delll'art.55 della legge n. 7 del 2011.
Qualora il beneficiario non provveda alla restituzione delle somme corrispondenti all'aiuto
revocato ed ai relativi interessi, la Regione Marche provvederà al recupero coattivo.
 
Art. 17.1. Cause di decadenza totale o parziale e relative penalità
 
In caso di inadempienza agli obblighi assunti o di esito negativo dei controlli effettuati come
sopra descritti, verranno applicate le seguenti penalità descritte in tabella: