4835 - Iperammortamento, invio modelli di completamento: pubblicato il decreto direttoriale 13/10/2026 (Mimit Comunicato stampa del 15/10/2026)

COMUNICATO STAMPA MIMIT DEL 15/10/2026

Comunicato stampa MIMIT del  15/10/2026

Decreto direttoriale 14 ottobre 2026 - Iperammortamento. Invio modelli di completamento

Il decreto direttoriale dà avvio, a decorrere dalle ore 12:00 di giovedì 15 ottobre 2026, alla presentazione da parte delle imprese delle comunicazioni di completamento dell’investimento previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0, in attuazione del decreto attuativo del 7 maggio 2026.


TESTO DEL DECRETO

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE PER LE IMPRESE

DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE, LA RICONVERSIONE E LA CRISI INDUSTRIALE,
L'INNOVAZIONE, LE PMI E IL MADE IN ITALY

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il "Testo unico delle imposte sui redditi" (TUIR);

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ed in particolare gli articoli 46 e 47 concernenti le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà e l'articolo 76 in materia di false attestazioni e mendaci dichiarazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante "Codice in materia di protezione dei dati personali", come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;

VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'amministrazione digitale", e in particolare l'articolo 64;

VISTO il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati";

VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR);

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri", e in particolare l'articolo 2 che ha ridenominato il "Ministero dello sviluppo economico" in "Ministero delle Imprese e del Made in Italy";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023, n. 174, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero delle Imprese e del made in Italy";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2023, registrato dalla Corte dei conti in data 30 gennaio 2024, con il quale il dott. Paolo Casalino è stato nominato Direttore della Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il made in Italy del Ministero delle imprese e del made in Italy;

VISTO l'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028", che ha istituito la maggiorazione del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, degli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025, nonché in beni materiali nuovi finalizzati all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028;

VISTO, in particolare, il comma 433 del sopracitato articolo 1, che dispone che con apposito decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità attuative della disciplina agevolativa, con particolare riguardo alla procedura di accesso al beneficio, nonché al contenuto, alle modalità e ai termini di trasmissione delle comunicazioni periodiche, delle certificazioni e dell'eventuale ulteriore documentazione atta a dimostrare la spettanza del beneficio;

VISTO il decreto interministeriale 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante le modalità attuative della maggiorazione di cui all'articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, registrato alla Corte dei conti in data 20 maggio 2026 al n. 778 e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero;

VISTO l'articolo 3 del suddetto decreto, che disciplina la procedura per l'accesso al beneficio, ed in particolare i commi 1, 2 e 3, concernenti, rispettivamente, la comunicazione preventiva per la prenotazione della maggiorazione, la comunicazione relativa all'effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, e la comunicazione di completamento degli investimenti;

VISTO, inoltre, l'articolo 5, comma 1, del predetto decreto, che demanda a successivi provvedimenti del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il Ministero delle imprese e del made in Italy, l'individuazione dei termini di apertura della piattaforma informatica del Gestore dei servizi energetici GSE S.p.A. (di seguito, GSE) per la trasmissione dei modelli di comunicazione di cui all'articolo 3 del medesimo decreto, e l'approvazione dei relativi allegati e delle istruzioni di compilazione;

VISTO il decreto direttoriale 11 giugno 2026, con il quale, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026, sono stati individuati i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare la comunicazione preventiva per la prenotazione della maggiorazione, di cui all'articolo 3, comma 1, del medesimo decreto, e sono stati approvati i relativi modelli di comunicazione e le istruzioni operative;

VISTO il decreto direttoriale 20 luglio 2026, con il quale, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026, sono stati individuati i termini a decorrere dai quali le imprese possono presentare la comunicazione di conferma dell'investimento, con l'indicazione della data e dell'importo del pagamento relativo all'ultima quota dell'acconto per il raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di ciascun bene, di cui all'articolo 3, comma 2, del medesimo decreto, e sono stati approvati i relativi modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE;

RAVVISATA la necessità di individuare i termini di apertura della piattaforma informatica del GSE per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti, di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 7 maggio 2026;

DECRETA

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

  1. Il presente provvedimento individua, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 7 maggio 2026 e dell'articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 20 luglio 2026, i termini di apertura della piattaforma informatica del GSE a decorrere dai quali le imprese possono presentare le comunicazioni di completamento degli investimenti, di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 7 maggio 2026, e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l'invio delle stesse disponibili sul sito internet del GSE.

Art. 2 (Termini e modalità di presentazione delle comunicazioni di completamento)

  1. Le comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale decreto 7 maggio 2026 possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Area Clienti" del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

Il presente decreto è pubblicato nei siti internet istituzionali del Ministero delle imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) e del GSE (www.gse.it) e nella piattaforma Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).

Div. II- Il DirigentE

Raffaele Spal
PALLONE
MISE
/80230390587
14.10.2026
11:45:41
GMT+02:00

IL DIRETTORE GENERALE
Paolo Casalino

Paolo Casalino
MISE
/80230390587
14.10.2026
13:21:19
GMT+02:00