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Per il Fisco sono fatture false: al contribuente provare il contrario
31 dicembre 2025
Occorre dimostrare che gli acquisti o le prestazioni di servizio sono stati realmente effettuati, non è sufficiente produrre una documentazione apparentemente in regola
Ordinanza n. 30644 del 20 novembre 2025 (udienza 13 giugno 2025)
Cassazione civile, sezione V – Presidente Fuochi Tinarelli Giuseppe
Onere della prova – Operazioni oggettivamente inesistenti- L’Amministrazione finanziaria non ha l’onere di dimostrare la mala fede del contribuente, atteso che, una volta accertata l’assenza dell’operazione, non è configurabile la buona fede di quest’ultimo, che sa certamente se e in quale misura ha effettivamente ricevuto il bene o la prestazione per la quale ha versato il corrispettivo
Grava, inoltre, sul contribuente l’onere di provare: i) l’effettiva esistenza delle operazioni contestate, non potendo tale onere ritenersi assolto con l’esibizione della fattura, ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, in quanto essi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia (Cass. n. 28628 del 2021); ii) in alternativa, che le operazioni siano solo soggettivamente inesistenti e, quindi, che i beni o servizi oggetto di quelle fatture siano stati effettivamente acquistati ma non già dall’impresa che quelle fatture ha formalmente emesso.


