4699 - Zes e zone logistiche, la corsa degli ultimi tax credit a richiesta (Il Sole 24 Ore, 26/1/2026)

Zes e zone logistiche, la corsa degli ultimi tax credit a richiesta
Il Sole 24 Ore, 26 gennaio 2026 – Dario Aquaro, Cristiano Dell’Oste

  • Nel biennio 2024-2025 le domande hanno raggiunto 6,7 miliardi di euro, a fronte di quasi 6 miliardi di stanziamenti; la legge di Bilancio 2026 potrebbe aggiungere altri 532 milioni per la Zes unica del Mezzogiorno.
  • Il meccanismo prevede che l’Agenzia delle Entrate stabilisca solo dopo la percentuale effettiva di beneficio, in base al rapporto tra fondi disponibili e richieste pervenute.
  • Per lo Stato questo sistema consente di controllare la spesa massima; per le imprese significa però convivere con un incentivo incerto nell’importo finale, spesso inferiore a quello teorico previsto dalla norma.
  • Tra il 2020 e il 2025, in 14 casi su 31 il credito è stato riconosciuto al 100%; negli altri casi è stato ridotto, anche se talvolta il Governo ha aumentato successivamente le risorse.
  • Esempio recente: per la Zes agricola sono stati aggiunti 133 milioni a fine 2025, facendo salire le percentuali effettive a circa 59%, contro valori iniziali inferiori al 20%.
  • Per la Zes unica le imprese hanno oggi diritto a circa 60% del credito richiesto; si può arrivare al 75% solo senza cumulo con il bonus “Transizione 5.0” e previa nuova istanza nel 2026.
  • Anche con i fondi aggiuntivi, le prenotazioni 2025 superano il plafond di 1–1,5 miliardi, segno di una domanda molto concentrata sulle Zes.
  • Le Zls restano marginali: nel 2025 le richieste sono salite a 47,7 milioni, ma su un plafond di 110 milioni, quindi senza esaurire le risorse.

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