Titolo: Tax credit Zes unica e Zls, immobili a rischio sui progetti strutturati in più anni
Testata: Il Sole 24 Ore – Data: 12 marzo 2026 – Autore: Roberto Lenzi
- Criticità applicative per i progetti di investimento sviluppati su più anni.
- È prevista una soglia minima: non sono agevolabili progetti con un investimento complessivo inferiore a 200.000 euro.
- Per la componente immobiliare esiste inoltre un vincolo: terreni e fabbricati non possono superare il 50% del valore totale dell’investimento agevolato.
- La normativa è concepita considerando il progetto complessivo di investimento, non i singoli acquisti effettuati nel tempo.
- Tuttavia, nella pratica industriale molti investimenti si sviluppano in più fasi: prima viene realizzato l’immobile produttivo e successivamente vengono installati macchinari e impianti.
- Questa sequenza crea problemi operativi perché nella comunicazione annuale alle Entrate devono essere indicati solo gli investimenti effettuati nell’anno di riferimento.
- Nel primo anno potrebbe quindi risultare solo l’investimento immobiliare, rendendo difficile verificare il rispetto del limite del 50% rispetto all’intero progetto.
- Un problema analogo riguarda la soglia minima di 200.000 euro: se un investimento complessivo di tale importo è suddiviso su due anni, nessuna singola annualità potrebbe raggiungere la soglia richiesta.
- Il nodo principale deriva da un disallineamento tra la struttura normativa, basata sul progetto unitario, e la modulistica operativa, organizzata invece su base annuale.
- Nei modelli di comunicazione non esiste infatti uno spazio chiaro per indicare formalmente l’esistenza di un progetto pluriennale e il valore totale dell’investimento.
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