02/02/2026 - Agevolazioni per le FIERE, primo semestre 2026 - Camera di commercio delle Marche

LINK CON TUTTA LA NORMATIVA

https://www.marche.camcom.it/fai-crescere-la-tua-impresa/bandi-e-contributi/bando-internazionalizzazione-anno-2026

1. BANDO

bando-anno-2026.pdf

2. FONDI STANZIATI PER IL 2026: € 2.400.000 di cui

€ 1.400.000,00 per le fiere del primo semestre 2026

€ 1.000.000,00 per le fiere del secondo semestre 2026

3. PRIMO SEMESTRE 2026: fiere tenutesi dal 1° gennaio al 30 Giugno

4. 1 CLICK DAY: ore 11:00 di lunedì 2/2/2026

Le domande di contributo dovranno essere inviate dalle ore 11:00 del 02.02.2026 alle ore 12:00 del 06.02.2026.

4.2 PER LE FIERE DEL SECONDO SEMESTRE 2026 LE DOMANDE VANNO PRESENTATE DALL'8/6/2026 AL 12/6/2026

5. LINK PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 

L'invio delle domande potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite piattaforma RESTART, accedendo al link https://restart.infocamere.it.

6. POTRANNO ESSERE PRESENTATE AL MASSIMO TRE DOMANDE

7. SOGGETTI BENEFICIARI (Art.2)

Imprese iscritte e attive al Registro delle Imprese delle Marche

8. DURC IN REGOLA (Art.2)

9. OBBLIGO DI ESPORRE IN FIERA I RIFERIMENTI DEL BANDO (Art.2)

  • Inoltre, l’impresa richiedente il contributo è tenuta a realizzare ed esporre in maniera evidente nel proprio stand nell’ambito dell’evento fieristico (sia fisico che virtuale), una targa, un manifesto, una vela o un banner, di dimensioni proporzionate agli spazi occupati, che riporti l’immagine coordinata a 3 loghi. L’impresa dovrà quindi fornire alla Camera di Commercio le foto in jpg dello stand (nel caso di fiera virtuale il PDF dello screenshot) a riprova di quanto sopra. Immagine coordinata da esporre nello stand sia fisico che virtuale:

10. FIERE AMMESSE (Art.3)

Le imprese in possesso dei requisiti di ammissione, di cui all'art. 2 del presente Bando, possono richiedere contributo all'Ente camerale per la partecipazione alle seguenti manifestazioni fieristiche:

● le fiere in presenza svolte in un paese estero;

● le fiere internazionali in presenza che si svolgono in Italia consultabili nel calendario pubblicato nel sito https://www.regioni.it della Conferenza delle Regioni e delle province autonome: - Internazionali certificate - Internazionali non certificate

● le fiere in presenza che si svolgono nella regione Marche e che promuovano le eccellenze della 4 regione Marche; ● le fiere digitali a prescindere dalla territorialità e dall'iscrizione al calendario fiere internazionali.

11. NON SONO RICONOSCIUTE LE PARTECIPAZIONI A: (Art.3)

 esposizioni permanenti di beni e servizi organizzate per finalità promozionali o commerciali (es. showroom); ● esposizioni marginali a scopo promozionale o commerciale organizzate collateralmente a manifestazioni convegnistiche o culturali ad esse connesse;

● business meeting, convegni, tasting, B2B, workshop e simili;

● manifestazioni di interesse tipicamente locale, quali le sagre paesane, le feste patronali e le iniziative folcloristiche locali;

● mercati di ambulanti e i mercatini occasionali, periodici e/o rionali;

● mostre ed esposizioni a carattere non commerciale di opere d’arte;

● mostre zoologiche e mostre filateliche, numismatiche o mineralogiche, quando non abbiano una prevalente finalità commerciale o di scambio;

● le attività di vendita di beni e servizi disciplinate dalla normativa relativa al settore del commercio in sede fissa o su aree pubbliche

 12. SPESE AMMISSIBILI (art.4)

Per le fiere in presenza:

1. noleggio spazi espositivi (la presentazione della fattura per tale spesa è vincolante ai fini del contributo) ed allestimento stand (progettazione stand, insegna con denominazione impresa, montaggio, allacciamenti e consumi elettrici ed idrici, pulizia dello stand, ecc.);

2. realizzazione immagini coordinate a 3 loghi per stand fisico presso il quartiere fieristico;

3. assicurazioni collegate all’esposizione in fiera;

4. iscrizione al catalogo ufficiale;

5. servizio di trasporto del materiale da allestimento ed espositivo fatturato da soggetti terzi e relativo a soli mezzi commerciali (non sono ammesse spese a carico del beneficiario per pedaggi, carburanti, parcheggi, ecc.);

6. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti con personale esterno all’impresa incaricato specificamente per l’evento fieristico. La nota di spesa dovrà essere un documento fiscalmente valido (fattura o ricevuta fiscale);

7. assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai mercati internazionali;

8. partecipazione ad iniziative promozionali e di marketing a pagamento previste dal programma ufficiale della fiera (workshop, BtoB, outgoing, ecc.), comprese quelle rivolte all’incontro con buyer esteri proposte, organizzate o partecipate da ITA (Italian Trade Agency) in Italia o in Paesi esteri; 5

9. biglietti aerei, andata e ritorno per massimo due persone e in ogni caso collegati all’acquisto a titolo oneroso dello spazio fieristico in un paese estero. L’impresa dovrà allegare alla domanda copia dei biglietti aerei nominativi con l’importo speso debitamente quietanzato e relative carte d’imbarco. Sono ammissibili i biglietti intestati al legale rappresentante dell'impresa e/o suo/suoi delegati (amministratori, dipendenti e collaboratori allegando per questi ultimi casi documentazione adeguata). In caso di delega dovrà essere allegata copia della dichiarazione di delega con firma autografa del delegante e delegato per accettazione con carte d’identità allegate. Il paese estero di destinazione e il periodo di viaggio devono sostanzialmente coincidere con la sede della fiera e con il periodo di svolgimento dell'evento fieristico per cui si richiede il contributo. L’importo massimo riconosciuto per questa voce di spesa (totale dei due biglietti) è pari a € 2.500,00 onnicomprensivo di tasse e oneri vari

Per le fiere digitali:

1. costi di iscrizione alla fiera e ai relativi servizi (hosting, produzione di contenuti digitali);

2. realizzazione immagini coordinate a 3 loghi per stand virtuale.

13. SPESE NON AMMISSIBILI (Art.4)

Ai fini del contributo sono ammesse esclusivamente le spese sopra riportate. Solo a titolo esemplificativo, e non esaustivo, vengono riportate le tipologie più comuni di spese non ammissibili:

● Spese per vitto e alloggio (ristoranti, pernottamenti, ecc.);

● Spese per commesse interne o oggetto di autofatturazione;

● Spese per l’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria;

● Spese relative a beni e servizi offerti in controprestazione;

● Spese relative a marketplace e/o e-commerce (iscrizione, abbonamento, ecc.);

● Spese promozionali quali brochure, biglietti da visita, biglietti di ingresso alla fiera, gadgets, ecc.;

● Spese non sostenute da documentazione conforme alla normativa fiscale, contabile e civilistica vigente e per le quali è venuto meno il principio della tracciabilità, ovvero spese per le quali i pagamenti non sono stati effettuati mediante bonifico bancario con evidenza dell’addebito sul c/c bancario, oppure non regolarizzate con codice CUP;

● Spese per prestazioni generiche non coerenti con il soggetto emittente la fattura e con l’attività dichiarata dal fornitore;

● Tutte le spese non previste tra le spese ammissibili

Stand condivisi

Non sono ammesse spese per partecipazioni con stand condivisi tra più imprese (stand collettivi).

Sono ammesse le spese per partecipazioni con stand condivisi tra massimo due imprese purché una delle due imprese risulti formalmente co-espositore dai moduli di domanda. In questo caso il contributo sarà riconosciuto solo all’espositore principale che dovrà rispettare tutti i requisiti previsti per le imprese che partecipano in maniera autonoma ed individuale.

Le imprese che, pur avendo sostenuto costi, non abbiano partecipato alla manifestazione fieristica, per qualsivoglia motivo, non saranno ammesse a contributo. La partecipazione effettiva alla fiera è condizione essenziale per aver diritto al contributo.

L’impresa che presenta domanda di contributo alla Camera e che presenta domanda di partecipazione ad una manifestazione fieristica per conto/su incarico/in rappresentanza di un’altra impresa deve rispettare le seguenti condizioni:

○ rappresentare una impresa che abbia sede legale e unità locali entrambe nel territorio della regione Marche o, in alternativa, sede legale o unità locale, almeno una delle quali operativa, purché effettivamente vi si svolga attività produttiva con addetti nel territorio regionale;

○ esporre il marchio della impresa rappresentata nel catalogo espositori della fiera (allegare pdf);

○ essere formalmente autorizzata dall'impresa rappresentata alla promozione ed all’utilizzo del marchio (allegare autorizzazione scritta);

○ includere il marchio dell'impresa rappresentata nella immagine a 3 loghi alle stesse condizioni previste all’art. 2.

○ restano ferme tutte le altre condizioni previste dal bando in particolare stand autonomo e individuale.

14. MISURA DEL CONTRIBUTO (Art.5)

Il contributo viene concesso in base alle seguenti tipologie di fiere:

A. Fiere in Italia: 50 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 4.000,00 Euro;

B. Fiere all’estero (in paesi UE, Svizzera e Turchia): 50 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 4.500,00 Euro;

C. Fiere all’estero (in paesi EXTRA UE): 50 % dei costi, ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 6.000,00 Euro;

D. Fiere nelle Marche: 50 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 400,00 Euro;

E. Fiere DIGITALI: 50 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 1.500,00 Euro;

F. Fiere dei settori accessori moda e della calzatura nelle Marche: 50 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un contributo massimo di 1.000,00 Euro, questa tipologia è riservata esclusivamente alle imprese istanti aventi come codice ateco 2025 il codice 14.29 e i gruppi 15, 22, 25, 28, 46 (e relativi sub)

15. MASSIMO TRE DOMANDE

PER IL PRIMO SEMESTRE 2026 POTRANNO ESSERE PRESENTATE MAX TRE DOMANDE:

- DUE DOMANDE, scegliendo per ogni modello di domanda una sola tra le tipologie di fiere A, B o C.

- UNA DOMANDA, scegliendo una sola tra le tipologie di fiere D, E o F

16. REGIME DE MINIMIS (Art.4)

Massimo 300.000,00 nel triennio considerando anche le imprese collegate

17. TEMPI PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO (Art.7)

Ai sensi dell'art. 8, comma 3, della L. 241/1990, in considerazione della particolare gravosità della comunicazione personale, la Camera di Commercio provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione sul sito web della Camera di Commercio delle Marche www.marche.camcom.it

18. RENDICONTAZIONE DEL CONTRIBUTO (art.8)

Le Rendicontazioni dovranno essere inviate a partire dalle ore 11:00 del 13.07.2026 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 17.07.2026

19. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RENDICONTAZIONE

● Fiere in presenza:

1. Fotografie in jpg a colori dello stand realizzato e dell’insegna dell’impresa e che rendano l’idea che trattasi di stand individuale (no immagini in primo piano di prodotti);

2. Fotografie in jpg relative alla esposizione nello stand fisico dell'immagine coordinata a 3 loghi che rendano l’idea che l’immagine sia ben visibile al pubblico;

3. Planimetria in pdf dello stand dell’impresa richiedente il contributo posizionato nel padiglione accanto ad altri stand;

4. Planimetria in pdf della manifestazione nel suo complesso in cui compare lo stand dell’impresa e/o del soggetto “intermediario”, se presente, che ha permesso la partecipazione 5. Iscrizione nel catalogo espositori della fiera (file o screenshot del sito in pdf) anche in caso di partecipazione con “intermediario”.

Fiere digitali:

1. Screenshot in pdf delle pagine internet del sito della fiera virtuale (con url visibile) dedicate all’azienda beneficiaria in qualità di diretto espositore;

2. Screenshot in pdf relativo alla esposizione nello stand virtuale (con url visibile) dell'immagine coordinata a 3 loghi; 3. Iscrizione in pdf nel catalogo espositori della fiera.

20. RATING DI LEGALITA' (maggiorazione di € 200,00)

21. RITENUTA DEL 4% 

Il contributo è concesso al lordo della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 ed è erogato a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata, con l'applicazione della ritenuta d’acconto del 4% salvo diversa ed esplicita richiesta dell’impresa debitamente giustificata 

22. CUP Codice Unico di Progetto (Art.9)

I documenti di spesa (fatture, notule, ecc.) , comprese le quietanze (bonifico consolidato o estratto conto ), dovranno riportare il codice CUP (Codice Unico di Progetto) al fine assicurare l’effettiva tracciabilità dei 16 pagamenti e la stretta correlazione tra i documenti di spesa e l’iniziativa realizzata oggetto di cofinanziamento. I documenti di spesa, comprese le quietanze, privi del codice CUP assegnato dall’ente camerale in sede di concessione del contributo comporteranno l’inammissibilità della spesa (ai sensi del D.L. 24.02.2023, n. 13, convertito con modificazioni dalla L. 21.04.2023, n. 41 e successive modificazioni intervenute con Legge n. 30.12.2023, n. 21, 2023).

I documenti di spesa emessi dopo la data di concessione del contributo camerale e di assegnazione del CUP (farà fede la data dell’atto di concessione) al soggetto beneficiario, dovranno contenere il suddetto codice nell’originale del documento. Analogamente il pagamento dovrà contenere il codice CUP nella causale della quietanza (bonifico consolidato o estratto conto). Per tali documenti non è ammessa la successiva regolarizzazione

Solo nel caso in cui i documenti di spesa e le quietanze siano stati emessi antecedentemente alla data di ricevimento della comunicazione di avvenuta concessione del contributo e di assegnazione del CUP (farà fede la data dell’atto di concessione), tutti i documenti di spesa e le quietanze andranno regolarizzati come segue ai fini della rendicontazione:

Fatture elettroniche: regolarizzazione mediante la predisposizione di un altro documento elettronico integrativo da inviare allo SDI ad importo zero (cd. autofattura/integrazione TD01 o TD20 secondo le modalità indicate dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 14/E del 2019 paragrafi 6.2 e 6.4).

Nel campo “cedente” indicare gli estremi del fornitore, nel campo “cessionario” indicare i dati dell’impresa richiedente il contributo.

Inserire il codice CUP comunicato in fase di concessione del contributo dall’amministrazione concedente nell’apposito campo denominato “CUP”.

Nella descrizione del documento indicare gli estremi della fattura da regolarizzare oltre alla seguente dicitura:

○ Spesa a valere sul Bando Internazionalizzazione 2026

○ Integrazione fattura n° del di € (totale lordo della fattura)

○ Numero di protocollo e data della domanda di contributo con modello A presentata a questa Camera

Qualora non fosse possibile inserire il CUP nel campo appositamente dedicato, andrà riportato nella descrizione.

Al documento integrativo va allegata la fattura emessa dal cedente, i cui estremi sono riportati nella descrizione del documento integrativo.

Fatture cartacee e altri documenti di spesa cartacei (in tutti i casi in cui il fornitore dei servizi non sia obbligato per legge all’emissione di fatture elettroniche) nonché Fatture estere (in tutti i casi in cui il fornitore dei servizi sia privo di stabile organizzazione nel territorio dello stato italiano): regolarizzazione con l’apposizione della seguente dicitura sul documento cartaceo originale, con scrittura indelebile, eventualmente anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro. 17

○ Codice CUP

○ Spesa a valere sul Bando Internazionalizzazione 2026 primo semestre

○ Numero di protocollo e data della domanda di contributo con modello A presentata a questa Camera

● Quietanze di pagamento: integrazione mediante l’apposizione del Codice CUP sulla copia cartacea di ciascuna quietanza di pagamento, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro.

I documenti così regolarizzati vanno allegati alla pratica di rendicontazione. Per i documenti integrativi delle fatture elettroniche allegare il TD01 o il TD20 nel formato ministeriale allegando la ricevuta di consegna allo SDI, oppure nella versione semplificata avendo cura di inoltrare il pdf con la stampigliatura della data di ricezione da parte dello SDI.

La Camera di commercio si riserva di aggiornare le modalità di regolarizzazione dei documenti di spesa (TD01 o TD20) sulla base di eventuali novità normative o sulla base di indicazioni in merito degli organi competenti a cui le imprese dovranno attenersi. In tal caso la Camera procederà tempestivamente ad informare le imprese interessate.